“E mi perdevo in viaggi immaginari fatti di noi”

Ma io non so cosa mi prende in questi giorni. Ho letto un libro che sembra avermi aperto le porte ad una realtà tutta nuova. La mia. Finalmente. Ma cosa cavolo è successo?? Mi sveglio stranamente felice col mondo e non mi spiego perchè. Ho voglia di abbracciare tutti. Di prendere a pugni qualcuno. Sono piena di una carica esplosiva, mi sto contenendo e non so se faccio bene, perchè più vado avanti, più accumulo felicità che prima o poi esploderà, sconvolgendo l’intera terra come uno tsunami. Anche le cose brutte mi danno una carica strana, positiva, che mi rende più agguerrita. Ho voglia di dimostrare chi sono, di smentire tutti quelli che non credono in me, che se fermano alle apparenze. Che non mi reputano all’altezza. Ho proprio voglia di mettergliela in quel posto, di dimostrare che si sbagliano cazzo. Mi sono tenuta dentro la mia vera me stessa per così tanto tempo, e ora la sento dentro che vuole uscire, vuole esplodere, non ce la fa più a stare rinchiusa. Ho un entusiasmo che mi rende ridicola, lo so, ma chissenefrega, adoro essere ridicola, fare cazzate, sparare qualche minchiata in più. Ho voglia di fare tante cose, talmente tante che non saprei da dove cominciare. Ho voglia di urlare al mondo che ti amo, anche se non è esattamente quello che sento, a proposito, tu cosa senti? Perchè ammettilo che provi qualcosina, non te ne vergognare dai. Io sento qualcosa e ho voglia di dirtelo, ho voglia di vederti, di stringerti tra le mie braccia, di stare con te, di colpirti con la nuova me stessa ritrovata. Ho voglia di spaccare il mondo e di spaccare il culo a tutti.

Cazzo, ho voglia di vivere porcaputtana!!

So Long Sweet Summer

E così anche un’altra estate se ne va. Cerco di rimandare il più possibile questo pensiero ma già il tempo sta cambiando, qua piove e non è il solito temporale estivo. E a peggiorare le cose, a peggiorare questo senso di grande malinconia sta il fatto che tra poco più di ventiquattro ore si ricomincia. Il solito tram-tram, la solite routine che comincio già ad odiare con tutta me stessa. L’ansia, la paura, il mal di stomaco, soprattutto l’acidità di stomaco. Il rivedere alcune facce di cui hai fatto volentieri a meno per 3 lunghissimi, deliziosi mesi, ma che ora torneranno anche quelle in ogni tuo giorno, inesorabili. Bleah. Che schifo. Già sto male. Mi viene il vomito.

E così un’altra estate se ne va, e tra un pò sarà autunno. Ma ricorderò con piacere questi mesi caldi. Fatti di lunghe notti ad ascoltare musica e parlare con le amiche. L’andare a letto alle 5.30 del mattino e svegliarsi alle 11:00, fare colazione e poi via dritti in spiaggia. Ascoltare musica a palla fino allo stordimento dei sensi. Che goduria. E prendere il sole e mettersi l’olio abbronzante e tornare a casa in fiamme, rossa come un peperone. E fare certe foto per certe persone che tanto non le avranno mai, perchè, tesoro, sono proprio brutte. E prendere il treno per Firenze e giocare a “UNO” e mandare a cagare un bolognese ubriaco alle 10 del mattino. E a casa sentire nostalgia per quel posto di relax, scorrere le foto più volte per aggrapparsi ad ogni singolo ricordo. E passare altre notti insonni, e risponderti ai messaggi alle 3 del mattino nonostante stavo dormendo, cazzo, e fare l’amore fino alle 5 e addormentarsi con una voglia di te anche maggiore. E dirti “mi piaci, ti voglio bene”, e sorridere per un “ti voglio, sei fantastica”. E rendersi conto di crescere e di fare tante cavolate, ma questo è il bello dell’estate.

Anche se probabilmente non leggerete questo post, un grazie infinito a chi ha reso questa mia estate indimenticabile, la più bella, dopo tanto tempo: Mary, Zarto, Marty, Peder, Laura, Stefano, Josh. Dio quanto vi voglio bene ragazzi.

Dopo di te

E dopo di te che sarà? E che ne so. Non voglio neanche immaginarlo un “dopo di te”. Voglio che non ci sai questo fottuto “dopo”. Se ci deve essere, deve essere con te, non senza di te. Un passo avanti. Cazzo ma lo sai che il tuo pensiero mi tormenta letteralmente in queste poche ore?! Non solo disturbi i miei pensieri, mi fai pure passare l’appetito, ho uno stomaco che è chiuso come un pugno. Smettila di farmi questo cazzo…pensavo che volevo innamorarmi, ma mi rendo conto di non essere ancora pronta a provare emozioni forti e sconvolgenti come l’amore. Un pò di paura forse. Perchè io quando do tutta me stessa ad una persona divento troppo vulnerabile, e immancabilmente poi i casi sono due 1) la prendo in quel posto dove fa tanto male 2) commetto qualche errore e rovino tutto. Looking like a fool again. Ho bisogno di fare altro per distrarmi da te…..

"Un pensiero può continuare a girarti in testa, a ossessionarti la mente, e non c’è modo di porgli freno e di smettere di pensare. Nella vita normale ti distrai-prendi un giornale, vai a fare due passi, accendi la TV, telefoni a qualcuno. Puoi ingannarti, prenderti in giro, convincerti che tutto va bene, che ormai è tutto apposto. Non durerà a lungo, certo-un’ora, due se sei fortunato-perchè nessuno è stupido e il problema riemergerà non appena ti ritroverai senza cosa da fare o senza distrazioni. Nelle ore più anguste e scure della notte, o quando un autobus ti culla nel vuoto dei tuoi pensieri."
MAGGIE O’FARRELL - “DOPO DI TE”
…AND NOTHING ELSE MATTERS…

…AND NOTHING ELSE MATTERS…

"Io non sono di qui. Non appartengo a questa terra dove sono nato; e nella vita si impara, impara chi vuole imparare, che nessuno appartiene alla terra dov’e’ nato, dove l’hanno messo al mondo. Che nessuno e’ di nessun posto. Alcuni cercano di mantenere l’illusione e si costruiscono nostalgie, sensi di possesso, inni e bandiere. Tutti apparteniamo ai luoghi dove non siamo stati prima. Se esiste nostalgia, e’ per le cose che non abbiamo mai visto, per le donne con cui non abbiamo mai dormito, e per gli amici che non abbiamo avuto, per i libri non letti, per i cibi nella pentola ancora non assaggiati. Questa e’ la vera e unica nostalgia."
— Paco Ignacio Taibo II, da “Ombre nell’ombra”

STAMATTINA CERCAVO QUALCOSA DI TE E VOLAVO LONTANO…IMMOBILE…

Ho una strana voglia di viaggiare oggi. Di essere con le mie amiche in qualche favolosa capitale europea. Vienna, Parigi, Londra, Berlino, Madrid…ovunque, purchè sia diverso da qui. Ho voglia di lunghi viaggi in treno, di partite a carte, di Frappuccino di Starbucks, di shopping sfrenato e lunghe camminate che ti frantumano letteralmente i piedi alla fine. Ma che ti riempono il cuore di una tale gioia…

Ho una strana voglia di viaggiare oggi. Di essere con le mie amiche in qualche favolosa capitale europea. Vienna, Parigi, Londra, Berlino, Madrid…ovunque, purchè sia diverso da qui. Ho voglia di lunghi viaggi in treno, di partite a carte, di Frappuccino di Starbucks, di shopping sfrenato e lunghe camminate che ti frantumano letteralmente i piedi alla fine. Ma che ti riempono il cuore di una tale gioia…

Driving slow on…saturday afternoon

Ieri notte, ancora una volta. Certo che sei proprio incredibile. Non riesco a dirti di no. Non riesco ad essere troppo arrabbiata con te. Ormai hai imparato come fregarmi, arrivi sempre quando ho abbassato un pò la guardia e sai prendermi come non mai. Lo dico con un sorriso che arriva in modo inaspettato. Sai, quel sorriso ebete che ti viene quando stai persando ad una persona che ti fa sentire qualcosa. perchè stanotte alle 3 ti ho sentito ancora, come non succedeva da un pò di giorni ormai…di nuovo mi è sembrato finalmente di risentire il Josuah di una volta…quello che mi piace di più. Non smettere mai di essere così, ti prego, mi fai stare così bene…..però un pò mi odio. Per quello che ti sto facendo. Perchè anche se è tornato in me quel brivido di emozione che non sentivo da un pò, non so ancora che fare esattamente con te. E’ incredibile come sia stato tu a dirmi “ti voglio tanto bene, lo sai, non ti farei mai del male”, però ora forse te lo sto facendo io. Ho una .tale confusione in testa quando ti penso….un uragano di sentimenti e sensazioni mi attraversa, alcune belle, altre meno, ma mai qualcosa di definito. Cazzo, mi fai sbandare di brutto. Tu crei in me il caos più totale. Però….mi piaci….

Oggi prima lezione di guida col mio papino! Non è andata troppo male direi…sono abbastanza soddisfatta. Non vedo l’ora di sfrecciare su un’autostrada con le mie amiche a bordo, finestrini abbassati e soprattutto musica a tutto volume. Perchè no, magari un giorno ti sorprendo e vengo anche da te amore…

…Clouds are shrouding us in moments unforgettable
You twist to fit the mold that I am in
But things just get so crazy living life gets hard to do
And I would gladly hit the road get up and go if I knew
That someday it would bring me back to you…

"Every child needs to know this,
And every grown-up child needs to remember this,
We all need a little Neverland
to escape to every now and then"
Theme created by: Roy David Farber. Based on concepts from: Hunson's Black and Blue Eyes theme. Powered By: Tumblr.
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